1° Marzo sciopero dei migranti: comunicato finale dell'assemblea nazionale del 24 gennaio

Le drammatiche vicende di Rosarno
sono un'espressione dell'offensiva razzista e contro i diritti dei
lavoratori in corso nel nostro paese.L'assemblea solidarizza con le
ragioni che hanno spinto gli immigrati di Rosarno a ribellarsi reagendo
allo sfruttamento, alla criminialitą organizzata e agli attacchi
razzisti.
La politica repressiva del Governo colpisce gli immigrati e alimenta
xenofobia e razzismo nella nostra societą.Queste vicende rafforzano
l'esigenza di costruire una rete permanente di collegamento tra le
diverse realtą di migranti e antirazziste sulla base della piattaforma
del 17 Ottobre per rendere pił stabile e efficace l'iniziativa.
L'asemblea esprime la necessitą di articolare territorialmente le
mobilitazioni in solidarietą con gli immigrati di Rosarno, impegnandosi
a sviluppare prioritariamente iniziative per la libertą degli immigrati
e dei rifugiati provenienti da Rosarno ancora rinchiusi nei CIE di Bari
e Crotone affinchč sia loro concesso un permesso di soggiorno per
motivi umanitari.L'assemblea si impegna a sostenerere iniziative e
mobilitazioni eventualmente promosse in Calabria, compresa la
convocazione di un incontro nazionale da realizzarsi ad Aprile come
momento di approfondita riflessione comune.L'assembela si pronuncia per
promuovere una forte campagna di sensibilizzazione antirazzista a
partire dal mese di marzo.
Decidiamo, anche in solidarietą con i migranti francesi promotori dello
sciopero del 1° Marzo e raccogliendo lo spirito dei promotori del
Comitato 1° Marzo, di indire per quella stessa data una giornata di
forte mobilitazione nazionale sulla base della piattaforma del 17
Ottobre e in special modo per la regolarizzazione di tutti gli
immigrati e il pieno godimento dei diritti di cittadinanza,
riconoscendo il valore politico delle lotte dei migranti in particolar
modo quando investono il terreno dei rapporti di lavoro.Ogni realtą
territoriale articolerą l'iniziativa attraverso forme diverse compreso
lo sciopero lą dove se ne presenti la possibilitą concreta a partire
dai posti di lavoro.
Sosteniamo inoltre l'esigenza di convocare uno sciopero generale sui temi del lavoro migrante.
Ci adoperiamo fin d'ora ad organizzare dal basso un Convegno le cui modaltą e forme saranno discusse nella prossima assemblea.
L'assemblea Nazionale si riconvoca per il 7 Marzo a Roma.In
preparazione della stessa proponiamo che il gruppo di collegamento si
riunisca Sabato 20 Febbraio alle ore 10.30 in Via Giolitti 23, Roma
Roma 24 gennaio 2010