![]() |
||||||||||||||||||||||||
|
SINISTRA
CRITICA
coordinamento
livornese
Via Verdi, 151 57126 LIVORNO Telefono: 0586 074042 Fax: +391786026004 E-mail: sinistracritica.li@tiscali.it la sede è aperta tutti i mercoledì dalle 18,00 alle 20,00 |
||||||||||||||||||||||||
Il
Coordinamento nazionale di Sinistra Critica riunito il 21/22 aprile,
condivide e ribadisce quanto scritto nella Nota dell'Esecutivo
Nazionale dello scorso 13 aprile con alcune specificazioni dopo la discussione: * un approfondimento del corso della crisi ci porta ad affermare che le politiche di austerità in Italia sono evidentemente fallite nel loro obiettivo dichiarato. Le stesse organizzazioni internazionali e le società di revisione finanziaria ammettono che in Italia ci sarà nei prossimi due anni un'ulteriore caduta del PIL e una conseguente impossibilità di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013; * la natura di classe del governo Monti-Fornero-Passera è diventata sempre più chiara, assumendo toni decisamente arroganti e di fastidio per qualsiasi espressione di dissenso e protesta - persino di pratica della democrazia. E' la conferma di come il «governo tecnico» non sia una parentesi temporanea, ma un elemento costituente che modifica nel profondo la costituzione materiale del nostro paese e le dinamiche politiche e istituzionali; * aumenta la distanza tra cittadine/i e partiti, portando alla crescita di un rifiuto di una politica incapace e soprattutto non intenzionata a rispondere ai bisogni sociali, alla crisi ecologica e alla crisi economica. Una distanza e una rabbia sociale che può prendere diverse direzioni nei prossimi mesi. * in questo contesto si è aperta una discussione a sinistra che si pone la questione di riempire un vuoto di alternativa politica che si è aperto con la crisi dei partiti e delle forme tradizionali di organizzazione politica. La proposta di «nuovo soggetto politico» proposta da diversi intellettuali su “il manifesto” e che riunirà una prima assemblea il 28 aprile a Firenze, prova a rispondere a tale crisi con un'accentuazione del primato della difesa dei beni comuni e della partecipazione cittadina - per costruire un soggetto politico che abbia anche una finalità elettorale. Una proposta con forti limiti sul piano analitico (scarsa attenzione al conflitto sociale e alle dinamiche di classe e sul rapporto tra movimenti sociali e rappresentanza politica) e ambiguità sul terreno centrale delle alleanze politiche - per cui non si capisce come voglia collocarsi riguardo all'esperienza e all'attualità del centrosinistra. Allo stesso tempo la discussione pubblica ha anche sottolineato alcuni elementi di programma che riteniamo importanti (non pagamento del debito, nazionalizzazione delle banche, per fare un esempio). [continua]
![]() Siamo tutt@ NO TAV
Dichiarazione dell' Esecutivo Nazionale Sinistra Critica Dopo gli arresti, le denunce e le cariche ieri mattina la repressione contro il movimento No Tav ha raggiunto il suo picco più elevato. Luca Abbà , uno degli attivisti più noti e proprietario di uno dei terreni da espropiare, è attualmente ricoverato al Cto di Torino. Luca era salito su un traliccio dell'alta tensione, inseguito dai gloriosi “Cacciatori di Calabria”, una specie aggressiva di carabinieri, è stato obbligato a salire più in alto ed è caduto da una decina di metri dopo essere stato folgorato. Tutto questo è avvenuto poco dopo che la polizia in assetto antisommossa è uscita dalle reti ed ha circondato la Baita Clarea intimando ai No Tav di andarsene. La repressione contro il movimento No Tav è ormai parte integrante della strategia di questo governo. E’ evidente che lo “stato di eccezione” in cui più volte viene inquadrato l’agire del governo Monti comprende in primis l’esercizio senza limiti della repressione dei movimenti e in particolare di un movimento, come quello della No Tav, che sta opponendo una resistenza efficace al progetto di distruzione del proprio territorio e che, soprattutto, gode di un consenso ampio non solo in Val di Susa ma in tutta Italia, come dimostrano i presidi che sono stati fatti ieri in moltissime città. E ormai evidente che la repressione che si sta attuando in Val di Susa fa parte di una strategia ben precisa di un governo che non tollera nessuna forma di dissenso ed è un chiaro avvertimento per tutti i movimenti e le lotte che hanno nella No Tav un punto di riferimento. [continua] Rubrica ![]() ![]() In difesa dei contadini poveri egiziani ![]() Olanda: Sostegno agli addetti alle pulizie in sciopero ![]() Puoi aiutare a salvare la vita di un leader sindacale in carcere in Bahrain ![]() Se
l'Internazionale ridiventa una prospettiva
di Salvatore Cannavò
Si potrebbe cominciare dalla ricostituzione di una sezione russa della IV Internazionale, una specie di ritorno là dove dove tutto era cominciato - la IV Internazionale fu fondata da Trotsky nel 1938 anche sulla scia della battaglia, e della sconfitta, della sua Opposizione di sinistra allo stalinismo, sterminata in Russia tra gli anni Venti e Trenta. Si potrebbe proseguire con la presenza di numerose organizzazioni latinoamericane, a cominciare dalla corrente Marea Socialista che è interna al Partito socialista venezuelano di Chavez e che ha rilanciato la proposta di una maggiore unità politica e di azione tra correnti internazionali anche per rispondere collettivamente alla proposta di V Internazionale lanciata dal presidente venezuelano. Si potrebbe andare ancora più sul sicuro sottolineando l'importanza della nascita del Nuovo partito anticapitalista in Francia che, pure tra contraddizioni e difficoltà di assestamento, costituisce la principale novità della politica europea accanto alle dinamiche che su altre latitudini politiche, attraversano la sinistra tedesca. Eppure, per dare il senso del successo che ha rappresentato il 16° congresso della IV Internazionale - che si è chiuso domenica a Ostenda, in Belgio, sul Mare del Nord - preferiamo citare altri tre elementi. Innanzitutto la partecipazione: oltre duecento delegati di una trentina di paesi, più gli invitati e gli osservatori speciali hanno permesso di sviluppare un dibattito alimentato da presenze di tutti i continenti, dall'Australia al Canada, dall'Argentina alla Russia, dalla Cina alla Gran Bretagna, dal Congo agli Stati Uniti.leggi tutto |
1/5/12 Livorno Occupy MayDay. PRIMO MAGGIO DI LOTTA! ![]() ![]() Livorno: primo maggio di lotta. Il “Comitato contro le politiche di austerità, per la difesa dell’art. 18” propone di costruire nelle prossime due settimane una manifestazione cittadina 13/4/12 Nasce a livorno il Comitato contro le politiche di austerità, per la difesa dell’art. 18 Cittadini, vi rubiamo tutto. Non l’avete capito? Cazzi vostri di Ascanio Celestini 8/4/12 NO ALLA VENDITA DELLE FARMACIE COMUNALI DI LIVORNO ![]() 6/4/12 Articolo 18: Nessuno firmi l’accettazione di questo bidone 6/4/12 Lettera Al Partito Della Rifondazione Comunista 6/4/12 Pietro Ichino a Livorno: il tetro personaggio presenterà il suo libro alle 17,00 presso la camera di commercio ![]() 5/4/12 livorno: Sinistra Critica al fianco degli operai in lotta in difesa dell'Articolo 18 ![]() 5/4/12 sciopero unitario di 3 ore e corteo a Livorno contro la modifica dell'art.18 22/3/12 Rossignolo, Delphi e TotòTruffa 62 20/3/12 Il disastro ambientale di Livorno ![]() 20/3/12 La crisi di giunta a Livorno: "...C'è grossa crisi..." |
|||||||||||||||||||||||